Home
pete_petrelli
28 January 2008 @ 09:07 pm
Symbiosis. (per [info]nate_petrelli)  
[Nathan/Peter. NC-17. Commenti aperti solo a [info]nate_petrelli]

Estate, 2003.



Ha chiamato per dire che riporta il libro.
Peter lo aspetta prendendosi una birra dal frigo, mentre sente la televisione senza ascoltarla.
Non è neanche sicuro che Nathan l'abbia letto, alla fine - potrebbe aver mollato a metà, quando i paralleli tra i personaggi e loro si fanno troppi. Pensandoci Peter quasi sorride con le labbra appoggiate sulla bocca della bottiglia (anche se non c'è niente da sorridere, davvero. Be', non è un sorriso felice o divertito, comunque), poi butta giù una lunga sorsata.
Fa caldo perchè già pagare per l'affitto gli lascia appena i soldi per mangiare, figuriamoci per il condizionatore (c'è un ventilatore portatile stanco, in un angolo, ma Peter ha fatto l'errore di comprarlo a batterie, e non si ricorda mai di prenderne di nuove), quindi la birra e l'acqua sono l'unica fonte di freschezza.

E non si sente esattamente disposto a essere del tutto sobrio, in questi giorni. Non che una birra possa fare niente per migliorare la giornata, ma a volte aiuta. Se stai per rivedere tuo fratello. Se hai intenzione di parlargli. Così, in generale. Certo.

Sente bussare e posa la bottiglia, si passa il dorso della mano sulla bocca e si alza dal divano per aprire.

"Ehi, Nathan" saluta anche prima di aver aperto del tutto la porta e visto chi è.
 
 
Current Mood: contemplative
 
 
pete_petrelli
10 December 2007 @ 09:52 pm
What didn't happen that time Nathan found out his brother was a slut (per [info]nate_petrelli)  
[Nathan/Peter. NC-17. Commenti aperti solo a [info]nate_petrelli.]

-1996



"Questo lascialo decidere a me. Peter, Dio santo, mi sto immaginando di tutto. Dimmi che cos'è. Avanti."


Non sapere cosa rispondere è frustrante - e quando hai bevuto troppa birra, peggio, è faticoso. Cercare di far funzionare neuroni che non funzionano più, intorpiditi dall'alcool, per riuscire a trovare una cazzo di risposta giusta o sensata, ti fa venire voglia di prenderti la testa tra le mani fino a spaccartela da solo.
Che mi frega, comunque? Non c'è stato niente di giusto o sensato questa notte. Negli ultimi sei mesi.

È frustrante il fatto stesso che Nathan abbia bisogno della fottuta risposta e non sappia capire le cose da solo. Non so chi cazzo è l'adolescente confuso tra noi, a volte. No, non è vero, lo so. O forse no. Oh, fanculo.

Se mi spremo il cervello ancorà un po' finirà per esplodermi, quindi decido di fregarmene davvero, per una volta. Se ci pensassi davvero un attimo, forse non lo farei. Se non fossi ubriaco. Se Nathan non fosse così fottutamente stupendo, e Nathan, e se non lo amassi così tanto.

"Sei tu, Nathan, okay?"

E forse non ha senso, ma se lo ripeto magari il senso arriva, cazzo, e allora un altro sei tu mi sfugge via, stavolta senza che io agiti le braccia e strizzi gli occhi. Lo guardo in faccia mentre lo dico, e mi sento la voce tremare - ma non voglio abbassare lo sguardo, perchè se non capisce quello che dico deve capire lo stesso, in qualche modo.

Se per farglielo capire devo inginocchiarmi e sbottonargli i pantaloni sono disposto a fare anche quello (cazzo se sono disposto), anche ora, anche sapendo che mi spingerà via.

Perchè puoi sopravvivere solo fino a un certo punto quando vivi come faccio io, quando vuoi farti sbattere da tuo fratello e hai pure imparato a conviverci dopo più di un anno e mezzo: perchè quando hai passato la fase del sono disgustoso Dio ho bisogno di una cosa del genere com'è possibile, dopo aver cercato di scappare e di cambiarti il cervello e rimetterti a posto, è rimasto solo ho bisogno.
Quando non puoi avere mai, mai quello di cui hai bisogno.

Nessuno può sopravvivere così. Io non posso. Fino a questo punto non so come cazzo ci sono arrivato, ma ci sono arrivato.
La colpa non è di nessuno dei due ma qualcuno deve fare qualcosa, e anche se qualcosa vuol dire forse disgustare mio fratello o forse farmelo, quel qualcuno posso anche essere io.
 
 
Current Mood: drunk
 
 
pete_petrelli
19 October 2007 @ 10:49 pm
The bunker in the snowsandball. (per [info]nate_petrelli)  
[Nathan/Peter. PG. Commenti aperti solo a [info]nate_petrelli.]

Domenica, 24 Dicembre 2006.



Okay, no, non sono calmo, è inutile ripetermi il contrario. Ma almeno sto provando a stare calmo, e dovrà funzionare. Alla fine. Forse.
E ho una buona ragione per non esserlo, comunque.
O forse no - sono rimasto senza Nathan per più di un mese e qualcosa, e più di una volta. Quando è andato in guerra non l'ho visto per quasi un anno (e be', quello è stato un periodo terribile. Stare da solo in mezzo a questo maledetto deserto è peggiore di molto, molto poco.)

Le altre volte però ci siamo abbracciati, separandoci.
Questa volta ci siamo salutati senza toccarci, all'aeroporto (avrei preferito andare volando da me, ma l'idea è stata davvero davvero molto disapprovata. Quindi, va bene, no. Ma stavo per volare via d'improvviso comunque, tanto per vedere se Nathan mi avrebbe ripreso e tirato giù. Solo che poi l'ho guardato in faccia e avevo paura che non l'avrebbe fatto, troppa paura.)
E sapendo che poco più di una settimana prima eravamo- abbiamo fatto- è successo, posso capirlo (anche se in realtà no, non posso) ma non accettarlo.

E il peggio è che so che sarà così anche questa volta. Quindi non posso stare calmo, perchè so che è colpa mia, e vorrei che non fosse così, vorrei che le cose non fossero cambiate, ma.
Ma sono cambiate e in peggio - non che io sappia davvero cosa vorrebbe dire 'in meglio'. Voglio dire, non c'ho mai veramente creduto, a un meglio. C'ho sperato, tanto. Non è mai stato facile (non era facile neanche mentre diceva di amarmi anche lui, o mentre le sue mani - e, ehi, Peter, ti sembra il caso di pensare a quello, considerato che Nathan sarà qui a minuti?), ma sono bravo a sperare. Nathan lo chiama essere illusi, e anche se di solito sbaglia, credo che in questo caso abbia ragione.

Sono nervoso, mi sento in colpa e voglio a tutti i costi che le cose vadano bene, anche se non so come fare e cosa significhi 'bene', esattamente.

Oh, Dio, questo sarà il migliore Natale di tutti i tempi, eh?
 
 
Current Mood: anxious